Acciaio
145 × 200 × 45 cm
La CR&S Duu reinterpretata alla maniera di Fortunato Depero.
"...per guidarla nell’astrazione destabilizzandone la percezione”.
Dall’evidente silhouette motociclistica, con linee taglienti che si alternano a fori passanti e sagome rotonde, l’opera rimanda alla dinamicità e al movimento. Realizzata in lamiere d’acciaio nero opaco, tagliate al laser e composte come se seguissero un disegno alla maniera di Fortunato Depero, la scultura, supera l’evocazione del macchinismo futurista degli anni ’20 riorganizzandosi nelle identiche dimensioni della “funzionante” e contemporanea motocicletta italiana CR&S Duu.
Quasi una sua copia stilizzata svuotata da ogni componente funzionale, ha la “ruota motrice” posteriore leggermente sollevata da terra da un elemento di sostegno: un vero e proprio cavalletto che tenendola in equilibrio annulla nello stesso tempo il piedistallo destabilizzandone la percezione.

DUU & C-DUU
Installazione alle OGR Officine Grandi Riparazioni, Torino, Il futuro nelle mani. Artieri domani, 2011

Installazione alle OGR Officine Grandi Riparazioni, Torino, Il futuro nelle mani. Artieri domani, 2011

Photo © Bart Herreman

Kunsthalle West, Lana

La C-Duu con Antonella Soldaini

MARS, Milano (installazione)

In costruzione alle Officine Rebuzzi

In costruzione alle Officine Rebuzzi

Photo @ Bart Herreman

Kunsthalle West, Lana

Con Arthur Kostner. Kunsthalle West, Lana

MARS, Milano con Makiko Asada

VUN & C-DUU alle OGR Officine Grandi Riparazioni, Torino, Il futuro nelle mani. Artieri domani, 2011

In costruzione con Morgan Rebuzzi
Nessuna opera correlata trovata