L'alcòva d'acciaio, 2014
Acciaio CorTen
380 × 220 × 420 cm

L'alcòva d'acciaio appena ultimata alle Officine Rebuzzi


Photo @ Alessandro Zambianchi

Google Arts & Culture

L’alcòva d’acciaio di Umberto Cavenago
 

È “L’alcòva d’acciaio”, romanzo in cui Filippo Tommaso Marinetti racconta la sua esperienza bellica alla guida dell’autoblinda Lancia-Ansaldo 1ZM durante la prima guerra mondiale, a ispirare l’installazione di Umberto Cavenago.
L’opera reinterpreta in chiave antibellica l’innovativo mezzo d’assalto celebrato da Marinetti in nome del mito macchinista, proprio del futurismo. L’alcòva d’acciaio di Umberto Cavenago è un possente veicolo in Cor-Ten, spoglio di qualsiasi proposito belligerante e costruito con volumi solidi, geometricamente netti. Dissimulata in un bosco che cresce e si infittisce, è destinata a essere sempre più nascosta e apparentemente inespugnabile: un riparo perfetto dove rifugiarsi nel silenzio.

Preview alle Officine Rebuzzi
Photo @ Alessandro Zambianchi

Il Cor-Ten


La caratteristica del Cor-Ten è quella di autoproteggersi dall'aggressione degli agenti atmosferici, attraverso la formazione superficiale di una patina passivante, costituita dagli ossidi dei suoi elementi. La passivazione protegge dalla corrosione e cambia tonalità cromatica col passare del tempo. È un comportamento molto differente rispetto a quello dell'acciaio al carbonio che è vulnerabile all'azione corrosiva che rende la superficie del metallo porosa e fragile. Lo strato di ruggine che si crea avanza, scoprendo e intaccando la parte sottostante composta da ferro, sino a un suo totale consumo.

L'Alcova d'acciaio di Umberto Cavenago, vista dal cielo nel giorno in cui ospita ZWANG, una videoinstallazione di Carlo Dell'Acqua. Ripreso con Dji Phantom 3
www.videoforart.it

Fase realizzativa presso Rebuzzi.it


Photo @ Umberto Cavenago

Particolare


Photo @ Bart Herreman

Particolare


Photo @ Bart Herreman

Particolare


Photo @ Bart Herreman

Particolare


Photo @ Bart Herreman

Particolare


Photo @ Bart Herreman

L'alcòva d'acciaio appena ultimata alle Officine Rebuzzi


Photo @ Alessandro Zambianchi
Photo @ Umberto Cavenago
Photo @ Umberto Cavenago
Photo @ Umberto Cavenago
Photo @ Alessandro Zambianchi

Alessandro Zambianchi


Photo @ Umberto Cavenago
Photo @ Bart Herreman
Photo @ Umberto Cavenago
Photo @ Umberto Cavenago
Photo @ Umberto Cavenago

Bart Herreman


Photo @ Umberto Cavenago

Posizionamento


Photo @ Roberto Colombo
Photo @ Andrea Chemelli
Photo @ Andrea Chemelli
Photo @ Andrea Chemelli
Photo @ Umberto Cavenago

Barbara De Ponti ne L'Alcova d'acciaio


Photo @ Bart Herreman

Barbara De Ponti ne L'Alcova d'acciaio


Photo @ Bart Herreman

Barbara De Ponti ne L'Alcova d'acciaio


Photo @ Bart Herreman

Barbara De Ponti ne L'Alcova d'acciaio


Photo @ Bart Herreman

Barbara De Ponti ne L'Alcova d'acciaio


Photo @ Bart Herreman

Barbara De Ponti ne L'Alcova d'acciaio


Photo @ Bart Herreman

Barbara De Ponti ne L'Alcova d'acciaio


Photo @ Bart Herreman

Barbara De Ponti ne L'Alcova d'acciaio


Photo @ Bart Herreman
Photo @ Umberto Cavenago
Photo @ Umberto Cavenago
Photo @ Umberto Cavenago
Photo @ Umberto Cavenago
Photo @ Umberto Cavenago
Photo @ Umberto Cavenago

Anselmo Basso fotografato da Umberto Cavenago


Photo @ Umberto Cavenago

Preparativi per il disassemblamento prima del trasporto. Presso Rebuzzi.it


Photo @ Umberto Cavenago
Una mostra di lavori di Umberto Cavenago, Ermanno Cristini e Barbara de Ponti, ira le colline delle Langhe. Con una conversazione tra Giulia Brivio e Ermanno Cristini, creatori e curatori del progetto "Prière de toucher", alla sua quarta edizione.
www.videoforart.it

Leopoldo, 2019
Acciaio zincato, legno e monumento a Leopoldo II
Dimensioni del monumento
E la libertà mi sorregga, 2019
Acciaio zincato, legno e colonna del Marzocco di Pietrasanta
Dimensioni del monumento
Protecziun da la patria, 2018
Acciaio Cor-Ten
∅120 cm
A sostegno dell'Arte, 2018
Acciaio
360 × 84 × 130 cm

Kunsthalle West, Lana BZ I

Fremito commerciale, 2016
Motovibratore elettrico e carrello da spesa
100 × 60 × 90 cm
Ufficio di revisione antropica, con Giancarlo Norese, 2012
Materiali da ufficio presso la Galleria del Premio Suzzara

(indagine sul Premio Suzzara)

L'alcòva d'acciaio, 2011
"Acciaio CorTen"
210 × 300 × 160 cm
Vetreria Cristiano Bianchin, 2011
Cemento, acciaio, legno, installazione di Cristiano Bianchin
370 × 283 × 425 cm

2011, OGR Officine Grandi Riparazioni, Torino, ″Il futuro nelle mani. Artieri domani"

Caraglio line, 2010
Spot laser e alluminio
165 × 6 × 450 cm
Cristini Line, 2009
Spot laser e oggetti trovati nello studio di Ermanno Cristini a Varese
Dimensioni ambiente
Il Museo pesa, 2008
Affresco e cuscinetti a sfera su ex pesa pubblica di Crotta d'Adda
FTM, 2007
Elementi in ABS da stampa 3D incollati
5,5 × 5,5 × 8,5 cm (montato)
La 74, 2006
Acciaio CorTen
300 × 205 × 216
Monocromo bianco, 2005
"Olio su pietra serena"
210 × 300 × 180 cm
Home sweet home, 2004
Legno dipinto

Modello progettuale per l'opera in sostituzione della scultura Sfera grande di Arnaldo Pomodoro, incendiata e distrutta la notte del 31 dicembre 2001 ad opera di vandali.
Da realizzarsi in acciaio Cor-Ten 
440 × 480 × 480 cm

Superfetazione a camme, 2003
Legno e gomma
180 × 125 × 120 cm
Parassita funzionale, 2003
Acciaio zincato, cuscinetti a sfera e motore elettrico
Dimensione ambiente
Superfetazione a camme, 2003
Acciaio, legno, motore elettrico e acrilico
360 × 560 × 100 cm
Superfetazione a camme, 2001
Acciaio, legno, acrilico giallo cadmio medio
180 × 125 × 120 cm

Installazione "Superfetazione a camme" allo Spazio temporaneo dedicato all'Arte contemporanea del Ridotto del Teatro Manzoni di Monza.

Gallery Crossing, 2000
Acciaio, legno, acrilico bianco e attrezzatura da ufficio
85 × 600 × 250 cm

Gallery Crossing, esposizione dal 31 luglio al 30 settembre 2000 presso IASKA (International Art Space Kellerberrin - WA) 

Colonna Crepadona, 1999
Acciaio e legno
1600 × 180 × 120 cm
A Piero Manzoni, 1999
Acciaio zincato e cuscinetti a sfera
n. 4 elementi 90 × 35 × 90 cm in posizione simmetrica a distanza variabile
Subway, 1998
Lamiera di ferro e acrilico
200 × 90 × 90 cm

1998, Metropolitana Milanese, Passante Ferroviario e stazioni ferroviarie, Milano, ″Subway. Arte, fumetto, letteratura e teatro negli spazi della metropolitana del passante e delle stazioni ferroviarie″,

Quinta , 1997
Lamiera zincata imbiancata
261 × 145 × 13 cm
Nastro trasportatore, 1996
Acciaio inox, nastro in PVC e motori elettrici
29 × 18,5 × 780 cm

n.3 elementi ciascuno 253,3 x 18,5 x 29,0 cm

Rilievi, 1996
Fusioni in bronzo-alluminio
Leon, 1996
Lamiera zincata, legno e monumento con il leone di San Marco a Cittadella
Dimensione del monumento

Installazione a Cittadella, Padova

Visita guidata, 1994
Acciaio inox e alluminio
25 × 54 × 400 cm
Anello, 1994
Acciaio inox e cuscinetti a sfera
500 × 80 × 80 cm
L'Arte stanca, 1993
Acciaio inox e cuscinetti a sfera
60 × 3200 × 60 cm

IN FORMA, Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato
12 giugno - 9 settembre 1993 a cura di Ida Panicelli

A sostegno dell'Arte, 1992
Lamiera zincata e alluminio
n. 50 elementi 75 × 75 × 10 cm ciascuno
Lesene, 1992
Lamiera zincata imbiancata e alluminio
450 × 20 × 10 cm (8 elementi)
Compasso, 1991
Lamiera zincata, alluminio e acciaio inox
170 × 40 × 300 cm
Opera sinistra e opera destra, 1991
Lamiera zincata imbiancata
262 × 43 × (da 400 a 1200) cm
A sostegno dell'Arte II (Metropolis), 1991
Lamiera zincata imbiancata
n.6 elementi 600 × 70 × 90 cm ciascuno

Metropolis
Martin-Gropius-Bau, Berlino, 20 Aprile 1991- 21 Luglio 1991
A cura di Christos M. Joachimides e Norman Rosenthal

 

Telescopico, 1991
Lamiera zincata, alluminio e acciaio
50 × 20 × 2 500 cm
Telescopico, 1991
Lamiera zincata, alluninio e acciaio
58 × 20 × 350/850 cm
A sostegno dell'Arte I, 1990
Lamiera zincata imbiancata, alluminio e acciaio
300 × 70 × 61 cm ogni elemento
Trave, 1990
Lamiera zincata alluminio e acciaio
26 × 16 × 300/850 cm

Collezione privata, Milano

Half Ton, 1988
Alluminio, acciaio, acrilico bianco
220 × 200 × 300 cm

Installazione, Studio Marconi 17, Milano

A sostegno dell'Arte, 1988
Matita su carta
18 × 18 cm

Progetto per una installazione nei tre piani dello Studio Marconi a Milano